berlin budapest london paris
luxemburg rom warschau zürich


Coach per Registi

Un coach non è un regista 

Potrebbe sembrare che ad un regista un coach di recitazione non serve. Ma non è sempre così, ecco alcuni esempi di utilità pratica:

Casting - Quale scene sono adatte per un casting? L’attore riesce a esprimere le caratteristiche esteriori e interiori del personaggio? Ritmo, presenza fisica, emotività; come valutare se il regista riesce a comunicare con l’attore sul livello artistico?

Beats and Actions - Dividere una sceneggiatura in segmenti e, durante la preparazione delle riprese, trovare un atteggiamento differenziato per ognuno di questi segmenti. È un processo che salva tempo prezioso quando si gira e permette agli attori di trovare reazioni spontane e forse sorprendenti seguendo le indicazioni del regista.

La gestione di momenti di grande emotività - Di che cosa ha bisogno un attore quando ha uno sfogo emotivo e come si può aiutarlo a ripeterlo?

Feedback costruttivo - Un coach dovrebbe essere come un allenatore del pugilato. Non è li per dare consigli, piuttosto deve avere idee per risolvere problemi che nascono negli attori. In questo senso, un coach ha un elenco di diversi strumenti che mette a disposizione del regista.

Sabine Bernardi Romeos, Tatort

Mike Schaerer Stationspiraten

Stefan Schaller  Fünf Jahre Leben

Niccolò Castelli Tutti Giù

Ivana Lalovic  Sitting Next to Zoe